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07/09/2026 15:31
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Per avere una Milano con meno auto, bisogna cominciare prima ancora di entrare a Milano. Perché la sfida della mobilità si gioca sempre di più nell’hinterland, tra pendolari e spostamenti quotidiani che ogni giorno portano migliaia di vetture verso la città.
Da qui parte la nuova sperimentazione di Comune e Città Metropolitana: incentivare il carpooling, cioè condividere l’auto per lo stesso tragitto, offrendo in cambio la sosta gratuita nei parcheggi di interscambio.
Il servizio parte in cinque strutture ATM: Cascina Gobba, Caterina da Forlì, Famagosta, Molino Dorino e Rogoredo. Attraverso l’app BePooler si inserisce il proprio percorso, si cercano persone che fanno un tragitto compatibile e, viaggiando almeno in due, si può prenotare gratuitamente un posto auto.
Un incentivo soprattutto per chi si muove tra hinterland e capoluogo: lasciare la macchina ai margini della città e proseguire con il trasporto pubblico, dividendo intanto anche i costi del viaggio.
Una strategia che punta a ridurre traffico ed emissioni, ma anche a rendere più conveniente cambiare abitudini. Perché limitare le auto a Milano funziona davvero soltanto se, fuori dai confini cittadini, esiste una rete di alternative abbastanza semplice e conveniente da poterle lasciare a casa.
Per ora è una sperimentazione. Se funzionerà, potrà essere estesa ad altri parcheggi e utilizzata anche in occasione di concerti, eventi e manifestazioni sportive. L'obiettivo, però, guarda già oltre: fare della mobilità condivisa uno dei collegamenti tra Milano e la sua area metropolitana.