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31/08/2026 16:56
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Avevano cinque quintali di cibo avariato nelle loro cucine. Per questo motivo, i titolari di due locali tra Marzano e San Martino Siccomario sono stati denunciati a piede libero per aver violato le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre dovranno pagare sanzioni penali e amministrative per quasi 50mila euro.
È questo il bilancio dei controlli straordinari dei carabinieri della compagnia di Pavia effettuati in alcuni esercizi commerciali della provincia. I fatti sono stati resi noti nelle scorse ore. Le verifiche sono state predisposte nell’ambito delle strategie condivise dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sono stati coinvolti anche i militari del Nucleo Ispettorato del lavoro di Pavia e del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Cremona.
Nel mirino degli inquirenti è finita l’attività di due esercenti, il titolare di un ristorante a Marzano e di un bar a San Martino Siccomario. Durante i controlli nei locali, sono stati trovati circa 500 chili di generi alimentari, ritenuti ormai in cattivo stato di decomposizione. Il cibo è stato quindi sequestrato per tutti gli accertamenti sanitari di rito. Ai due esercenti sono state contestate sanzioni per un importo complessivo di 49.189 euro. Per loro quindi è scattata immediatamente la denuncia dei carabinieri.