Videonews


21/09/2026 18:38
La buona notizia è che, se i tempi saranno rispettati, il ponte della Becca nell’estate 2028 riaprirà al traffico pesante. Quella cattiva è che, in mezzo, ci sono altri 15 mesi almeno di lavori, interruzioni, sensi unici alternati. E anche chiusure notturne.
Mentre tutti attendevano la comunicazione del via libera alla costruzione del nuovo ponte della Becca, Anas ha ufficializzato l’avvio imminente di una nuova campagna di lavori su quello attuale, come anticipato dal Consiglio regionale nei giorni scorsi.
E non si tratta di un “maquillage”, ma di un intervento strutturale, al termine del quale i camion fino a 26 tonnellate potranno tornare a percorrerlo. Dopo quasi 16 anni.
Ovvero dalla fine del 2010, quando l’abbassamento di una pila impose prima la chiusura e poi il divieto di transito ai mezzi oltre le 3,5 tonnellate, dopo la realizzazione di una nuova “stampella” provvisoria.
Nel campagna di lavori da 16,7 milioni di euro, che inizierà a febbraio 2027 e che dovrebbe concludersi, calendario alla mano, a maggio 2028, accanto a una serie di interventi tra cui quelli di “rinforzo degli elementi strutturali”, è prevista anche la ricostruzione di “alcune pile - scrive Anas - secondo la configurazione originaria del ponte, con la successiva rimozione delle strutture provvisorie”.
È inoltre prevista la realizzazione di una nuova rotatoria nel territorio di Mezzanino, in località Tornello, e il recupero della vecchia casa cantoniera all’imbocco del viadotto.
Per quanto riguarda la viabilità (che con il ponte di Bressana a mezzo servizio resta il nervo scoperto dei collegamenti tra Pavese e Oltrepò) Anas afferma che, fino a fine lavori, occorrerà istituire il senso unico alternato ma “non in maniera continuativa”, limitando per quanto possibile l’impatto sulla circolazione.
“Per alcune specifiche attività - prosegue la nota - potrà rendersi necessaria la chiusura totale del ponte, che sarà effettuata esclusivamente in orario notturno, così da ridurre al minimo le ripercussioni sulla mobilità”.
Per il nuovo ponte, invece, l’azienda statale specifica che “prosegue l’iter autorizzativo per la realizzazione. Sul progetto è attualmente in corso presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)”.