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16/07/2026 17:15
Pettorine catarifrangenti, parrucche e un ingresso studiato nei minimi dettagli. Sembrava il copione di una rapina perfetta. Ma è durata solo poche ore.
Questa mattina, poco prima dell'apertura del centro commerciale Merlata Bloom, sei uomini sono entrati in azione prendendo di mira la gioielleria "Gioielli di Valenza". Un blitz rapido: i dipendenti sono stati spintonati, le vetrine infrante anche con un estintore e i preziosi portati via. Tra le armi utilizzate, secondo i primi accertamenti, anche una pistola giocattolo.
La fuga sembrava riuscita. Il gruppo è scappato a bordo di un'auto, poi abbandonata poco distante. Ma le indagini dei carabinieri sono partite subito e nel giro della mattinata hanno portato al Giambellino, in via Vespri Siciliani, dove sono stati fermati sei uomini di origine sudamericana: non solo i quattro esecutori materiali, ma anche il presunto autista e il palo. Recuperata anche l'intera refurtiva.
I dipendenti della gioielleria, soccorsi dal 118, sono rimasti contusi e soprattutto sotto shock. Il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione, ma l'aspetto che colpisce è un altro.
Perché questa è la seconda rapina a una gioielleria all'interno di un centro commerciale in appena un mese. Un precedente che riporta l'attenzione sulla sicurezza di questi grandi poli commerciali, luoghi che ogni giorno accolgono migliaia di persone e che vengono percepiti come spazi protetti.
In questo caso, però, la risposta investigativa è stata rapidissima. Quello che doveva essere un colpo studiato nei dettagli si è trasformato, nel giro di poche ore, in un arresto di gruppo e nel recupero dei gioielli rubati. Un finale molto diverso da quello che i rapinatori avevano probabilmente immaginato.