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31/03/2026 09:48
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Il minuto di silenzio in ricordo di Umberto Bossi, in consiglio comunale a Pavia, si è trasformato in un caso politico. Ampie fette della maggioranza hanno deciso di abbandonare l’aula, durante la commemorazione, scatenando la reazione sdegnata di tutta l’opposizione.

“Condividiamo il cordoglio umano ma non quello politico - ha attaccato il consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra Luca Testoni - per ciò che Bossi ha rappresentato per decenni: portabandiera dell’odio contro più di metà del Paese, contro le minoranze, le donne e le persone migranti”.

Oltre al gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra anche il Movimento 5 Stelle, la lista civica Pavia a Colori e il consigliere comunale del Pd Cosimo Lacava hanno abbandonato l’aula durante il minuto di silenzio.

Così come accaduto a Milano nei giorni scorsi, il ricordo del fondatore della Lega ha generato pesanti polemiche tra maggioranza ed opposizione. Il centrodestra compatto ha condannato l’atteggiamento dei colleghi di sinistra.