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11/05/2026 19:19
Al piano terra strette di mano istituzionali, dalle finestre di sopra boati di gioia. È così che Milano ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato alla Fondazione Renzo Piano per assistere a una lezione del senatore a vita. Dopo una stretta di mano col governatore Attilio Fontana, col sindaco Giuseppe Sala e con il prefetto Claudio Sgaraglia, è andato in scena un toccante abbraccio fraterno tra il Capo dello Stato e l’archistar.
Prima della lezione, Renzo Piano ha illustrato a Mattarella le tavole esposte in una sala del Politecnico sul proprio progetto di riqualificazione della Goccia, che interessa il quartiere Bovisa di Milano. “Nelle periferie serve bellezza” ha dichiarato l’architetto, seduto in aula per il dialogo con il Capo dello Stato. Nel rispondere alle domande del senatore a vita, Mattarella si è rivolto soprattutto ai giovani, invitandoli a non aver paura di sbagliare.
Dopo il dialogo, alcune foto di classe con l’ospite specialissimo, che ha lasciato l’edificio in tempo per il suo secondo appuntamento al Teatro alla Scala. L’emozione, però, non ha lasciato la Fondazione. Gli studenti si sono fatti investire dall’amorevolezza del presidente Mattarella, che ha parlato loro come fossero suoi nipoti.
Il lascito delle parole del presidente, che ha anche invocato i politici di tutto il mondo a dedicarsi all’ascolto, ha toccato profondamente le corde degli alunni presenti. Oltre ai discorsi più generali, i futuri architetti hanno apprezzato che è stata toccata la dimensione della bellezza nel loro lavoro.