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16/06/2026 17:29
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Per loro rubare era una questione di famiglia. Tra furti a supermercati e stazioni di servizio, ma anche di automobili, oltre che a reati di rapine e ricettazione, nell'ultimo anno i componenti di una sola famiglia avevano imperversato tra le province di Lodi, Alessandria Milano, Pavia e Cuneo. Sono, infatti, in tutto 23 da giugno 2025 a oggi gli episodi delittuosi contestati alla cosiddetta banda delle casseforti, che è stata neutralizzata dal nucleo investigativo dei carabinieri di Pavia. Nella mattinata di martedì circa 70 militari dell'Arma hanno dato esecuzione a due ordinanze cautelari emesse dal tribunale di Pavia e dal tribunale dei minorenni di Milano nei confronti di nove persone tutte appartenenti allo stesso contesto famigliare. Sette di loro sono state sottoposte alla custodia cautelare in carcere e altri due minori sono stati collocati in comunità. Sempre nella mattinata di martedì sono state eseguite una serie di perquisizioni e sequestri in cui venivano rinvenuti diversi arnesi per lo scasso e dei telefoni cellulari. L'indagine ha richiesto mesi di attività tecnica e servizi di osservazione, oltre che numerosi riscontri investigativi, ma ha preso il via da un singolo episodio.. Si tratta di un furto aggravato ai danni di un supermercato nel corso del quale i malviventi erano riusciti ad asportare l'intera cassaforte dell'esercizio commerciale sradicandola e trascinandola all’esterno usando delle cinghie di carico agganciate ad un mezzo. Da quell'episodio nel mese di giugno 2025, apparentemente isolato, gli investigatori sono riusciti a ricostruire tassello dopo tassello la struttura, le dinamiche operative e le responsabilità del gruppo criminale. Tra i reati contestati figurano furti aggravati ai danni di supermercati e stazioni di servizio, furti di autovetture, episodi di ricettazione, furti con destrezza e rapine ai danni di persone anziane, ingenti furti di
rame per diverse tonnellate e indebiti utilizzi di carte di credito.