Videonews


08/10/2026 15:22
E' stato il primo militante a venire espulso da Futuro Nazionale, dopo le sue critiche al programma e ad alcune dichiarazioni dei suoi esponenti. Mercoledì sera Luca Sforzini è tornato a parlare della sua esperienza con il partito del generale Roberto Vannacci e lo ha fatto nella nostra trasmissione "Senza peli sulla lingua".

Non sono mancati momenti di scontro tra il presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale e l'ex "collega" Furio Suvilla, già candidato sindaco di Vigevano e oggi consigliere comunale di Futuro Nazionale. Secondo Sforzini la linea imposta dal direttivo nazionale del partito è quella di non rispondere alle critiche mosse nei mesi scorsi e di non replicare alle sue affermazioni. Vannaci, insomma, avrebbe ordinato di "censurare" Sforzini.

Ringrazio Suvilla per averlo detto con grande chiarezza – ha commentato Sforzini dopo la trasmissione. Ora sappiamo che non rispondere alle mie argomentazioni non è imbarazzo del singolo dirigente: è una linea politica deliberata dal vertice nazionale. Evidentemente alle mie domande Vannacci preferisce il silenzio dei suoi. C'è persino qualcosa di involontariamente comico – conclude Sforzini – in un movimento che proclama di voler combattere il pensiero unico e poi, quando qualcuno pone domande scomode e contrappone argomenti alle parole d'ordine, delibera il silenzio unico. Io continuerò a parlare. Loro, per ordine di partito, continueranno a non rispondere.