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05/02/2026 15:46
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Cure mediche, cibo, acqua potabile: si parte da qui. Dai progetti concreti che, tra ottobre e dicembre 2025, hanno portato aiuti reali nella Striscia di Gaza grazie al sostegno di Regione Lombardia.
Tre gli interventi presentati in Aula consiliare. Il primo, realizzato da Fonti di Pace ODV, ha garantito assistenza sanitaria e riabilitativa a 362 civili feriti o con disabilità: oltre duemila prestazioni tra cure infermieristiche, riabilitazione e supporto psicologico, insieme alla distribuzione di kit igienici, medicinali, pannolini e latte in polvere per neonati.
Il secondo progetto, “Emergenza Gaza-2025”, promosso da Pro Terra Sancta, ha sostenuto più di 200 famiglie vulnerabili con voucher alimentari e contributi economici diretti, oltre a calzature e giacche invernali per adulti e bambini, riducendo i rischi sanitari legati al freddo.
Il terzo intervento, firmato CESVI, ha puntato su un bene essenziale: l’acqua. Nei campi degli sfollati sono stati distribuiti quasi 1.600 metri cubi di acqua potabile a circa 13 mila persone sfollate, con il miglioramento dei servizi igienico-sanitari in diversi campi.
I risultati dei progetti sono stati presentati in Consiglio regionale, un impegno condiviso e sostenuto dall’ Intergruppo consiliare di sostegno alle popolazioni di Gaza e Cisgiordania, coordinato da Chiara Valcepina (FdI) e Onorio Rosati,