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17/09/2026 17:04
L’ennesima tragedia che riaccende anche il tema della sicurezza per i pedoni a Milano. Questa volta il dramma si è consumato nella mattinata di via Antonini, all’incrocio con via Ada Negri, nel quartiere Vigentino, un uomo di 76 anni, Luigi Donato, è stato investito da una moto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.
L’impatto è stato violentissimo. I soccorsi sono arrivati rapidamente e l’uomo è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Milano, ma per lui non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.
Il motociclista, un uomo di 34 anni, è rimasto ferito in modo non grave ed è stato portato al Fatebenefratelli.
Ora spetta alla Polizia Locale ricostruire con precisione quello che è successo. Gli agenti stanno esaminando anche le immagini delle telecamere della zona e i rilievi effettuati sull’asfalto. Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, la moto arrivava da via Ripamonti e avrebbe investito Donato mentre attraversava da destra verso sinistra.
Ci sono poi altri accertamenti sul motociclista, sottoposto ai test per alcol e droga.
Ma oltre alla dinamica dell’incidente, c’è una questione che oggi torna al centro dell’attenzione: quella della sicurezza di questo attraversamento.
Il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, ricorda infatti che da oltre cinque anni si attende l’installazione di un semaforo di sicurezza proprio in quel punto.
Una richiesta che oggi, dopo la morte di Luigi Donato, assume un peso ancora più drammatico.
La vittima, racconta Carapellese, era molto conosciuta nel quartiere Morivione-Vigentino e impegnata nella vita della zona.
Adesso saranno le indagini a stabilire eventuali responsabilità per l’incidente. Ma resta una domanda sulla sicurezza di quell’incrocio: perché un attraversamento pedonale che da anni viene indicato come critico non è ancora stato dotato del semaforo richiesto?