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20/08/2026 10:02
Il maltempo dei prossimi giorni dovrebbe contribuire ad attenuare un problema che ha riguardato il lungo periodo estivo, ovvero quello dei bagni in Ticino. Il regolamento di polizia urbana del Comune di Pavia vieta espressamente la balneazione eppure sono tante le persone che si avventurano nelle pericolose acque del fiume.

L’assessore alla Polizia Locale Rodolfo Faldini ha confermato che i controlli lungo le sponde proseguiranno anche in questo ultimo scorcio di estate, maltempo permettendo. Ma anche i vigili devono fare i conti con il problema siccità: in queste settimane infatti l’imbarcazione di cui è dotato il corpo di viale Resistenza è rimasta a terra poiché il fiume in secca rende impossibile la navigazione nel tratto urbano.

Il fiume può risultare letale nonostante la scarsità d’acqua a causa delle forti correnti presenti in alcuni tratti. All’articolo 67 il regolamento di polizia urbana del comune spiega chiaramente che “Sono interdetti alla balneazione il fiume, i torrenti, i bacini ed i canali di irrigazione”.

La violazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa che va da un minimo di 100 ad un massimo di 500 euro. Lungo il fiume sono posizionati cartelli, in diverse lingue, che informano i cittadini sui pericoli e i divieti in vigore. L’auspicio di Faldini è che le piogge attese in questi giorni possano offrire un sollievo al territorio e, soprattutto, al comparto agricolo.