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08/09/2026 15:27
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Il cuore di Palazzo Litta diventerà un nuovo spazio pubblico nel centro di Milano. Il grande Cortile d’Onore, per secoli fulcro della dimora aristocratica di corso Magenta, è destinato a trasformarsi in una corte urbana aperta a tutti. È da qui che parte il nuovo futuro del palazzo.
Il masterplan, affidato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia allo studio AMDL CIRCLE di Michele De Lucchi, immagina il futuro di uno dei più importanti palazzi barocchi milanesi partendo da un obiettivo preciso: rendere stabilmente accessibili al pubblico i suoi spazi monumentali.
Il Cortile d’Onore sarà il fulcro di questa trasformazione: uno spazio da attraversare e vivere anche senza visitare il museo. Intorno troveranno posto biglietteria, bookshop, spazi espositivi e una nuova sala polifunzionale.
Il piano prova così a mettere ordine nelle diverse anime di Palazzo Litta. Una parte sarà dedicata alla cultura e alla visita, un’altra continuerà a ospitare gli uffici del Ministero, separando anche i percorsi. Alcuni ambienti oggi inutilizzati, in passato destinati a uffici o depositi, saranno progressivamente recuperati.
Al piano nobile, tra lo scalone monumentale e le grandi sale settecentesche, arriveranno nuovi spazi per mostre ed eventi. E dal cortile si potrà raggiungere direttamente anche il giardino monumentale ottocentesco sul retro, oggi inaccessibile e destinato a tornare a vivere anche con appuntamenti culturali all’aperto.
Non un intervento immediato, ma una strategia di medio-lungo periodo che servirà anche a programmare restauri e investimenti. L’obiettivo finale è trasformare Palazzo Litta da sede istituzionale che custodisce un patrimonio a luogo capace di condividerlo ogni giorno con Milano.