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08/07/2026 17:24
Doveva essere la risposta ai problemi della movida e del traffico serale, ma a pochi mesi dall'avvio la ZTL del quartiere Isola continua a far discutere. Se da una parte il Comune rivendica la riduzione del traffico nelle ore notturne, dall'altra crescono le proteste di residenti e commercianti, che denunciano regole troppo rigide e procedure complicate.
La ZTL è attiva tutti i giorni dalle 19.30 alle 6 del mattino. L'obiettivo è limitare il passaggio delle auto e contrastare la sosta selvaggia, ma secondo il Comitato "Isola Milano Futura" le maggiori difficoltà riguardano proprio chi vive nel quartiere. Per far entrare familiari o accompagnatori è necessario richiedere ogni volta un pass temporaneo attraverso una procedura online ritenuta poco intuitiva, soprattutto dagli anziani. Un problema che, spiegano i residenti, può trasformarsi in un ostacolo concreto anche in caso di emergenza.
Le critiche arrivano anche dai commercianti. Panifici, bar e negozi che iniziano a lavorare nelle ore notturne raccontano di essere costretti a lasciare l'auto fuori dalla ZTL e raggiungere il posto di lavoro a piedi, nonostante debbano entrare quando il quartiere è ancora deserto. C'è poi chi sottolinea le difficoltà negli interventi urgenti: una ferramenta, ad esempio, spiega che non potrebbe raggiungere rapidamente il negozio di notte per fornire materiale in caso di guasti o emergenze nei condomini della zona.
Il Comune, però, ha già annunciato alcuni correttivi. È stato previsto un pass annuale per gli accompagnatori degli over 75 e Palazzo Marino sta lavorando a nuove deroghe dedicate ai lavoratori delle attività presenti all'interno della ZTL, oltre ad altre categorie di servizio. L'obiettivo è mantenere i benefici sul fronte della mobilità senza penalizzare residenti e attività economiche.
Intanto resta aperto il confronto. Per l'amministrazione la ZTL rappresenta uno strumento per migliorare la qualità della vita del quartiere; per una parte di chi all'Isola vive e lavora, invece, le regole attuali rischiano di complicare la quotidianità più di quanto riescano a risolvere i problemi della movida.