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04/08/2026 11:15
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

I topi continuano a correre tra cortili, cantine e aree comuni. Ma questa volta, dopo settimane di proteste e denunce degli abitanti, arrivano anche le risorse. Regione Lombardia stanzia 250 mila euro per affrontare l'emergenza igienico-sanitaria nelle case popolari del quartiere Molise-Calvairate, uno dei fronti più critici dell'edilizia residenziale pubblica milanese.
I fondi, destinati ad Aler Milano, serviranno per interventi di derattizzazione, sanificazione e bonifica degli spazi comuni. Un piano che punta a rafforzare le attività già avviate in un complesso di circa 2.720 alloggi, dove negli ultimi mesi la presenza di ratti e insetti infestanti ha alimentato la preoccupazione degli inquilini.
Per l'assessore regionale alla Casa Paolo Franco si tratta di un intervento che dà seguito a un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale. L'obiettivo, spiega, è garantire sicurezza, qualità dell'abitare e decoro dei quartieri, attraverso la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti.
Ma gli abitanti chiedono che alle promesse seguano i fatti. L'Assemblea del Molise-Calvairate ricorda le proteste delle scorse settimane e il sopralluogo del presidente di Aler, giudicato deludente, e auspica che lo stanziamento rappresenti solo il primo passo di un intervento più ampio della Regione per affrontare le criticità del quartiere, a partire dall'emergenza ratti. Tra le richieste oltre alla una derattizzazione simultanea di tutti i cortili, restano la bonifica di cantine e aree ecologiche, un cronoprogramma pubblico degli interventi e un coinvolgimento diretto degli abitanti nel monitoraggio dei lavori.

E così mentre Aler ha già distribuito agli assegnatari una lettera con le regole da seguire per limitare l'infestazione e con l'elenco degli interventi avviati, il confronto tra istituzioni non si ferma. Proprio questa mattina è infatti stato riconvocato dal Prefetto il tavolo straordinario con Aler, Comune, Ats e Amsa per fare il punto sull'emergenza e verificare i prossimi passi da mettere in campo nel quartiere.