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07/07/2026 16:47
Doveva essere un'area verde per famiglie, bambini e chi frequenta San Siro e strategica per il futuro stadio. Oggi, invece, il Parco dei Capitani è chiuso perché nel terreno sono state trovate sostanze potenzialmente cancerogene. È questo l'esito delle analisi commissionate dai gestori dell'area, Inter e Milan, che hanno rilevato la presenza di piombo e idrocarburi policiclici aromatici, i cosiddetti Ipa.
Secondo la relazione tecnica, il rischio non è tanto respirare queste sostanze, quanto entrarne in contatto diretto o ingerirle accidentalmente. Un pericolo che riguarda soprattutto i bambini, gli animali e chi si siede o gioca sull'erba. Per questo il parco, accanto allo stadio Meazza, è stato transennato nelle scorse settimane con la sola indicazione di una chiusura "per motivi di sicurezza e precauzionali".
Resta però una domanda: da dove arriva questa contaminazione? Una delle ipotesi è che nel corso degli anni si siano accumulati gli inquinanti prodotti dal traffico che ogni settimana interessa l'area dello stadio. Non si esclude, però, che in profondità possano esserci residui legati ai materiali utilizzati in passato, quando qui sorgeva il vecchio Palasport.
E c'è anche un nodo politico. Nel 2015, durante le verifiche per la realizzazione della linea lilla della metropolitana e del parco, non erano emersi valori oltre i limiti di legge. Ora il caso riapre il dibattito sulla qualità ambientale dell'area di San Siro e arriva proprio mentre si discute del futuro stadio e dei nuovi interventi urbanistici previsti nella zona.