Videonews


16/07/2026 14:57
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Un agguato nel buio, una raffica di fendenti a colpi di machete, poi la fuga. C'è una svolta nelle indagini sulla violenta aggressione avvenuta a Crescenzago. I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di due diciassettenni, un cittadino egiziano e uno romeno, gravemente indiziati di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e porto abusivo di arma da taglio.

L'aggressione risale alla sera del 3 giugno, poco dopo le 22, in via Civitavecchia. Secondo gli investigatori, i due avrebbero teso un agguato a un cittadino egiziano di 30 anni, colpendolo ripetutamente con un machete al volto e al torace, interessando anche zone vitali. Trasportato in codice rosso al Niguarda, l'uomo è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici. Per lui quaranta giorni di prognosi.

Le indagini dei carabinieri della stazione di Crescenzago, avviate nell'immediatezza, hanno permesso di ricostruire la dinamica grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte sul posto, fino all'identificazione dei presunti responsabili.
Resta ancora da chiarire il movente. Ma a colpire sono la ferocia dell'aggressione e la giovanissima età dei due indagati: appena diciassettenni, accusati di aver organizzato e messo in atto un violento agguato a colpi di machete.