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23/06/2026 18:05
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Manca l’acqua in Lomellina, i fiumi sono in secca e gli agricoltori non riescono più a irrigare i campi. Di tutto questo, si è parlato martedì mattina in Borsa Merci a Mortara, nell’incontro con Est Sesia. Preoccupa, a poche settimane dall’inizio della stagione, la riduzione della portata d’acqua, soprattutto a valle della rete irrigua.
Da qui, la richiesta portata avanti anche da Coldiretti Pavia di sviluppare nuove strategie per la raccolta e l’accumulo di risorse idriche. Si chiede inoltre di aumentare i giorni di turnazione e limitare il rilascio dell’acqua da parte degli impianti idroelettriche nel fiume a valle, che varia in modo rapido e frequente. È fondamentale quindi in questo momento il ruolo del consorzio Est Sesia per programmare tutte le iniziative necessarie a garantire il fabbisogno irriguo delle aziende agricole.
Nel mirino, in particolare, i furti d’acqua, un problema evidenziato dagli agricoltori e per risolvere il quale, si chiedono soluzioni drastiche. Da ultimo, Anbi Piemonte, l’associazione che raggruppa i consorzi di bonifica, ha chiesto una cabina di regia alla Regione e a tutti i soggetti competenti nella gestione dell’acqua. L’obiettivo è monitorare costantemente l’evoluzione della stagione irrigua. Come si può vedere dalle immagini, il fiume Po è sceso sotto il ponte della Gèrola a Mezzana Bigli. Mentre, dalle parti del ponte di Valenza, è completamente fermo. Serve quindi fare di più per non disperdere una risorsa fondamentale sul territorio.