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07/10/2026 16:07
Quella storia di Milano come “bolla” nel campo immobiliare si sta leggermente sbloccando, soprattutto per quanto riguarda gli affitti. Ma l’importo medio dei mutui erogati, notevolmente più alto rispetto al passato, continua a salire, avvicinandosi a quota 200mila euro.
Se a livello nazionale il costo medio si aggira sui 170mila e la maggior parte dei richiedenti rientra nei 36 anni, così da ottenere tutte quelle agevolazioni previste dallo Stato, nel capoluogo lombardo sono di 4 o 5 punti percentuali in meno rispetto alla fascia di centro. Questo per via di un importo medio più alto e di redditi inferiori rispetto alle persone più grandi. Aumentano poi i richiedenti in coppia.
La durata media di un mutuo su Milano si aggira ormai oltre i 22-23 anni, ma aumentano le richieste che superano i 30, anche perché c’è la stessa tendenza nazionale di puntare sulla rateizzazione. Infatti, in genere, l’identikit di chi accende un finanziamento corrisponde a quello di un risparmiatore che ha già pianificato gli investimenti a medio e lungo termine. Anche perché la rata del mutuo si può dedurre dal proprio reddito.
A livello di zone, il centro è ormai un recinto troppo alto per potersi permettere un mutuo. Perciò, la tendenza è quella di uscire, non tanto nella periferia quanto nella cintura milanese.
In generale, chi chiede un mutuo si butta sul tasso fisso, che nonostante parta da un punto percentuale in più rispetto al variabile, dà maggiore sicurezza in una situazione votata all’incertezza, che si traduce in rialzi repentini.