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09/04/2026 19:28
La crociata del Comune di Milano contro la sosta selvaggia continua: solo nelle ultime settimane la giunta ha posato 421 dissuasori in tutta la città, per arginare il problema rispettando al contempo il suolo pubblico. Ad avere il triste primato di auto irregolari è il Municipio 3, nella zona a nord-est: il report realizzato nel 2024 dall’associazione “Sai che puoi?”, dal titolo Via Libera, fotografava quasi 8400 veicoli posteggiati fuori dalle strisce e messi sui marciapiedi, sulle rotonde o nei viali alberati. Prima di tutto, a Porta Venezia e in Città Studi, zone frequentate da molte persone, anche fragili, e studenti.
Il Municipio 3 è allora partito dalle aree vicine a scuole o università, liberando i parterre alberati in via Pacini, Canaletto e Celoria e allestendo tavoli a uso degli alunni e della cittadinanza. E ora ha annunciato nuovi interventi.
Dopo i dissuasori in zona Orto Botanico, la priorità sarà installare barriere per pedonalizzare le scuole di via Carnia e via Costa e completare i lavori per escludere le auto da via Conte Rosso, garantendo l’accesso ai residenti. Poi, via Crespi verrà resa a doppio senso per permettere alle vetture di scorrere meglio verso Segrate, e un lavoro simile sarà fatto in via Giovanni da Milano, piazza Guardi e largo Murani.
Tutti questi interventi, passati o annunciati, hanno alimentato qualche mal di pancia negli automobilisti, che ora faticano a trovare un parcheggio agevole. Ma la presidente del Municipio 3, Caterina Antola, ha ricordato che i dissuasori servono a bloccare soste di per sé irregolari e non posteggi autorizzati.