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22/04/2026 18:32
Per Luca Zaia, la manifestazione dei cosiddetti “patrioti europei” andata in scena in città lo scorso fine settimana è stato un successo. Una piazza partecipata che, sottolinea, non vuole dire “no” all’Europa, ma chiede un’Europa diversa, più giusta e con un peso politico reale.

Un’Europa che, ricorda, resta il mercato più prospero al mondo, ma che secondo lui fatica ancora a imporsi sul piano internazionale, al livello delle grandi potenze globali.

Lo sguardo ovviamente prende soprattutto la lega, Zaia la difende: “Abbiamo vissuto momenti migliori, ma anche peggiori”, dice, respingendo l’idea di un partito in crisi.

Sul fondo, resta la preoccupazione per il clima globale. Tra tensioni e conflitti, il presidente veneto invita a non abituarsi a un linguaggio e a un’economia segnati dalla guerra, sottolineando come l’incertezza pesi anche sul mondo produttivo.