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22/06/2026 17:05
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Un appuntamento fissato per chiarire una questione sentimentale. Poi due spari nel buio, un'auto che accelera e una morte violenta nel parcheggio del cimitero di Zibido San Giacomo. È qui che nella notte tra domenica e lunedì ha perso la vita Claudio Miranda, 40 anni. Con l'accusa di omicidio volontario è stato arrestato Stefano Pasceri, 31 anni.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i due si erano dati appuntamento poco prima della mezzanotte per parlare di una ragazza. Con Miranda c'erano altre tre persone, mentre Pasceri era accompagnato dal padre. Un incontro che in pochi istanti è degenerato.
Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso la fase cruciale della vicenda. Miranda avrebbe estratto una pistola a salve ed esploso due colpi. Secondo gli investigatori gli spari sarebbero stati rivolti verso il padre del trentunenne, già sceso dall'auto.
A quel punto Pasceri, rimasto al volante, avrebbe accelerato travolgendo il quarantenne e schiacciandolo contro un'altra vettura. Un impatto che non gli ha lasciato scampo.
Davanti al pubblico ministero Giuliano Rizza, il trentunenne ha provato a spiegare il suo gesto. "Ho avuto paura", avrebbe raccontato. Secondo la sua versione non si sarebbe accorto che si trattava di una scacciacani. La pistola aveva il tappo rosso, ma nell'oscurità sarebbe stato difficile distinguerla e il rumore dei colpi sarebbe stato simile a quello di un'arma vera.
Intanto le indagini proseguono. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni passaggio di quella notte e soprattutto di rintracciare le tre persone che erano presenti all'incontro e che si sono allontanate prima dell'arrivo dei soccorsi. Testimoni chiave per capire cosa sia accaduto in quei pochi, drammatici secondi che hanno trasformato quello che doveva essere un incontro di confronto in un omicidio.