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15/10/2026 15:22
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Un’opera di cui si parla ormai da alcuni anni è la nuova rotonda dell’ospedale Asilo Vittoria di Mortara. Un progetto che ha ottenuto il via libera da Anas, ente competente su quel tratto stradale. Sorgerà all’incrocio tra la statale 596 dei Cairoli, la 494 Vigevanese e la via dei Pellegrini, la strada che porta all’abbazia di Sant’Albino e che si trova davanti all’ospedale e all’area commerciale.
In quel punto sono tanti i problemi di sicurezza e viabilità, soprattutto al calare del buio. Manca un attraversamento pedonale. Per chi arriva dal centro abitato, c’è una pista ciclopedonale, che però si interrompe fino alla rotatoria. I pedoni sono spesso costretti ad attraversare, senza godere di alcuna protezione e sicurezza. La zona oltretutto è molto trafficata e scarsamente illuminata.
Non sono pochi, ad esempio, i giovani che alla sera sono soliti recarsi al vicino fast food. Ma anche chi non ha la macchina e ha bisogno di recarsi in ospedale per visite o esami deve spesso passare a piedi, nell’incrocio tra le due statali, che porta all’Asilo Vittoria. Non sono stati pochi in passato i casi di incidenti stradali, segno che una riflessione sulla viabilità andava fatta.
Del progetto di una nuova rotonda all’ospedale di Mortara se ne era parlato nella precedente consiliatura, guidata dal sindaco Ettore Gerosa. L’opera era stata inserita nel Pgt, il Piano di governo del territorio. Poi, con lo scioglimento anticipato della consiliatura, non è stata più portata avanti. Adesso, con la nuova amministrazione del sindaco Fabio Farina, è tornata a essere una priorità.
La nuova rotonda costerà mezzo milione di euro e sarà finanziata dalla Provincia di Pavia. Il piano prevede, per chi arriva dal centro, la realizzazione di strisce pedonali per raggiungere l’area commerciale in sicurezza. Sarà poi modificato l’accesso all’ospedale, con un nuovo ingresso lungo la statale 494. Opere pensate per fornire un collegamento più agevole e sicuro, in una zona dove sono ancora tanti i rischi per la sicurezza degli utenti.