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16/03/2026 15:07
Il caro carburanti torna al centro del dibattito e Milano diventa il punto di confronto tra governo e compagnie petrolifere. In Prefettura è stato convocato un tavolo con i principali operatori del settore per discutere degli aumenti di benzina e gasolio che negli ultimi mesi stanno pesando su famiglie e imprese.
All’incontro parteciperanno alcune delle principali società energetiche attive in Italia, tra cui Eni, IP Gruppo api, Tamoil e Kuwait Petroleum Italia, insieme a diverse reti di distributori. L’obiettivo è capire cosa stia determinando l’aumento dei prezzi alla pompa, in particolare per il diesel.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha parlato di rincari che risultano eccessivi, anche alla luce delle tensioni internazionali che stanno influenzando il mercato energetico.

Dal governo arriva quindi un messaggio chiaro: se dovessero emergere comportamenti speculativi da parte delle compagnie, l’esecutivo è pronto a intervenire, anche con misure fiscali o normative.
Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche quella di una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, sul modello di quanto già fatto in passato con altri settori.

Il confronto servirà quindi a fare chiarezza sull’andamento dei prezzi e a capire se esistono margini per alleggerire il costo dei carburanti, una voce che incide direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sui costi delle imprese.