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05/11/2026 17:47
Sessanta mila euro di denaro pubblico per un edificio che oggi, di fatto, non serve a nessuno. È da qui che sono partiti i Civici, che in consiglio comunale hanno chiesto chiarimenti sul destino dell’ex pesa pubblica di “Porta Garibaldi”, in seguito, per un breve periodo adibita ad “infopoint turistico”, all’angolo tra via Garibaldi e via Carlo Emanuele, di fronte al ponte rosso.
Alcuni anni fa quei locali erano stati inaugurati come punto di accoglienza turistica per chi arrivava in città e voleva scoprire le bellezze dell’Oltrepò pavese. La vocazione turistica, però, non è mai decollata. Circa sei anni fa la struttura ha cambiato destinazione d’uso, ospitando per un altro periodo la polizia provinciale, prima di cadere in uno stato di sostanziale abbandono.
Nel corso di una recente seduta di Consiglio, l’assessore William Tura ha risposto all’interrogazione, precisando che la cifra spesa per la ristrutturazione fu appunto di quasi 60mila euro e che l’infopoint è attualmente in gestione alla Provincia di Pavia, almeno fino al 2028.
Con Alessandro Taverna, i Civici hanno auspicato un suo riutilizzo, anche alla luce del bisogno di spazi per le associazioni che si registra in città.
Resta ora da capire quale sarà il futuro dell’edificio: se tornerà a svolgere una funzione di accoglienza turistica, se verrà destinato ad altri usi o se rimarrà inutilizzato fino alla scadenza dell’affidamento. Una questione che per i Civici merita risposte chiare, vista la posizione strategica dell’immobile, uno dei primi luoghi che si incontrano arrivando in città.