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28/10/2026 18:24
Sembrava un semplice incendio accidentale, invece dietro il rogo che ha distrutto l’organo della chiesa di San Rocco a Voghera c’è un atto vandalico deliberato. Nelle scorse ore i carabinieri hanno denunciato due giovani, un 17 enne e un 19enne, ritenuti responsabili di tentato furto e danneggiamento.
L’episodio risale alla mattina di domenica 18 ottobre. Intorno alle 7.30 i due si sono introdotti nell’edificio sacro all’inizio di via Emilia, sembra con l’intento di mettere le mani sui soldi custoditi nella cassetta delle offerte.
Subito dopo, forse lasciando un mozzicone di sigaretta acceso sulla consolle dell’organo, in materiale ligneo e posto nell’abside, le hanno dato fuoco: le fiamme hanno distrutto interamente lo strumento ma si temono danni anche per le canne poste in posizione sopraelevata, mentre quelle situate sopra l’ingresso principale non sono state intaccate.
Anche l’altare, in cui sono custodite alcune reliquie di San Rocco, è stato danneggiato, forse in un tentativo di effrazione, non andato a buon fine.
Inizialmente l’incendio era stato imputato a cause accidentali, a un cortocircuito o a un surriscaldamento dello strumento. Ma gli investigatori non si sono fermati all’ipotesi del rogo fortuito e hanno scavato più a fondo. Raccolta la denuncia del parroco per i danni subiti, hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, rivelatesi decisive. Le immagini hanno permesso di ricostruire la sequenza degli ingressi in chiesa e di dare un volto agli autori del gesto. Una volta identificati, i due ragazzi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria.
Il parroco don Marco Daniele, raggiunto al telefono dalla nostra emittente, ha confermato l’accaduto, dicendosi amareggiato, ma chiedendo di evitare eccessivo clamore mediatico attorno alla vicenda.