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20/07/2026 19:17
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Ha ripreso tutto con il cellulare e, poco dopo, quel filmato è finito sui social. È uno degli elementi che ha permesso alla Squadra Mobile di risalire a due ragazze di 15 e 17 anni, arrestate per aver assalito e derubato una coetanea nella notte del 25 giugno, in via Torino, nel cuore di Milano.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, decisive sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza e gli accertamenti svolti nei giorni successivi ai fatti. Per entrambe il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni ha disposto la custodia cautelare in carcere con l'accusa di rapina pluriaggravata.
Il caso milanese rientra in un'ampia attività coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, che ha interessato 44 province italiane. Un'azione mirata a contrastare bande e singoli responsabili di furti, violenze, spaccio, estorsioni e porto illegale di armi, episodi che in molti casi vengono perfino rilanciati online dagli stessi autori.
Il bilancio parla di 539 arresti, tra cui 47 minorenni, e 954 denunce. Sequestrati oltre 700 chilogrammi di droga, decine di armi da fuoco e da taglio, circa 300 mila euro in contanti e numerosi oggetti di provenienza illecita.
Le verifiche hanno interessato anche le zone della movida, le aree vicine alle stazioni ferroviarie, i parchi e altri luoghi di ritrovo. Sono state identificate quasi 188 mila persone, più di 19 mila under 18, con ispezioni estese anche a strutture di accoglienza, sale giochi ed esercizi commerciali.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha ringraziato gli agenti impegnati nell'attività, sottolineando il coraggio dimostrato durante gli interventi e il coordinamento tra le questure coinvolte nel contrasto a una criminalità che vede sempre più spesso protagonisti giovanissimi.