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06/11/2026 10:59
In 31 province italiane su 103 le famiglie spendono nel gioco più soldi di quanti ne usano per fare la spesa. E' l'elemento più preoccupante di una nuova analisi di GiocoResponsabile.info, una realtà che si occupa di divulgazione nell’ambito del gioco d’azzardo in Italia. In testa ci sono le province del centrosud: Isernia, Prato, Messina, Reggio Calabria e Vibo Valentia.

Pavia - un tempo considerato il territorio dove si giocava di più a livello nazionale - si piazza invece al 32esimo posto di questa non proprio lusinghiera classifica, ma al terzo posto in Lombardia dopo Como e Varese nel rapporto tra soldi giocati e il costo medio della spesa alimentare per famiglia. Nel pavese si spendono 2.719 euro all'anno, 423 euro al mese: si tratta, come spiegato nella nota metodologica, del giocato complessivo della provincia diviso per il numero di famiglie residenti e per dodici mesi, basato sui dati Istat del 2024. È un valore medio, che non indica quanto gioca ogni singola famiglia.

Nel 2025 la raccolta complessiva del gioco d’azzardo in Italia ha raggiunto 165,3 miliardi di euro (il 7,3% del PIL nazionale), con perdite nette per i cittadini che hanno sfiorato 22 miliardi di euro, secondo i dati di uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche. E per la prima volta, il solo comparto online ha superato i 100 miliardi di euro di raccolta, un traguardo che segna definitivamente il sorpasso del digitale sul gioco fisico in termini di volumi giocati.

Un focus particolare è dedicato nello studio anche al gioco d’azzardo tra gli studenti (ragazzi tra i 15 e i 19 anni) da cui risulta che nel 2024 in Lombardia ha giocato il 54% della popolazione studentesca: in pratica, circa 840mila giocatori sono minorenni o giovanissimi.