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17/09/2026 19:35
Non singoli episodi, ma disservizi continui e ripetuti, su base quotidiana. È questa la situazione, ormai conclamata, del Sistema Informativo Socio Sanitario della Lombardia. La sua gestione è affidata alla piattaforma della società regionale ARIA, che ha ancora di recente registrato un blocco nel Bresciano. Se già a maggio l’assessore al Welfare Guido Bertolaso aveva riconosciuto l’entità della situazione, a suggello, sono ora arrivati anche i dati diffusi dalla Federazione italiana Medici di Medicina Generale.
Nel documento si evidenzia un contesto critico tra il 2024 e il 2025, con 382 incidenti complessivi tra blocchi totali, rallentamenti e malfunzionamenti parziali. In tutto, sono state registrate ben 5.051 ore totali di disservizio, pari a un problema tecnico quasi un giorno lavorativo su due, quasi il 60% di attività della piattaforma se si esclude l’operatività nei fine settimana. I guasti hanno colpito 177 volte gli ospedali, 118 il personale di medicina generale, 74 le farmacie e 88 volte hanno avuto ricadute direttamente sui cittadini.
La situazione fotografata dal rapporto ha quindi spinto la consigliera regionale Michela Palestra di Patto Civico a chiedere durante un question time al Pirellone quali modelli gestionali alternativi siano stati concretamente avviati per garantire la stabilità dell’infrastruttura. Ricordando che, sempre a maggio, l’assessore Bertolaso aveva annunciato verifiche tecnico-giuridiche per superare l'attuale modello di affidamento. Il Sottosegretario ai Rapporti con il Consiglio, Mauro Piazza, ha affermato che, dal prossimo 27 settembre, l’infrastruttura regionale sarà trasferita al Polo Strategico Nazionale, per potenziare il servizio e ridurre le problematiche.