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02/11/2026 19:03
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Bagno di folla e di telecamere per Roberto Vannacci, il leader di Futuro Nazionale arrivato a Milano, in piazza Oberdan, per lanciare Carmelo Burgio come candidato sindaco per le comunali del 2027. Prima di dedicarsi alle foto di rito con i fan, anche giovani, che hanno visitato il gazebo, i due generali si sono prestati a rispondere alle domande della stampa sul programma politico.
Come ci si può aspettare, la sicurezza sta al primo posto: entrambi hanno elogiato la presenza dei parà della Folgore stanziati dal governo Meloni a Milano fino a marzo 2027 dopo i disordini del 17 e 18 ottobre. Ma in programma ci sono anche quelle che Burgio definisce “passeggiate pacifiche”: ai cittadini verrà chiesto di scendere in strada nelle ore più sensibili a scopo deterrente, per dissuadere, a detta sua, i malintenzionati.
Sicurezza a parte, si parla anche di viabilità e di spese dedicate ai singoli municipi. L’obiettivo di Futuro Nazionale è aiutare le periferie, rivedendo l’allocazione delle risorse, e fare marcia indietro sulla mobilità dolce.
Quanto agli altri nomi in corsa, Burgio ha speso parole di stima per Perego di Forza Italia e Sardone della Lega e ha ribadito di rispettare Calabresi, ricordando che si tratta di un’autocandidatura. Ma l’aspirate sindaco di Futuro Nazionale, seppur non abbia escluso il dialogo col centrodestra, ha ricordato di essere di destra, punto.
Finito il momento foto, i due generali sono andati in centro in solidarietà ai commercianti danneggiati dai saccheggi del 17 e 18 ottobre. E Vannacci ha promesso: “Noi i teppisti li andremo a cercare casa per casa”.