Videonews


14/07/2026 09:08
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti

Il carcere che dovrebbe educare, oggi fatica perfino a offrire gli spazi per farlo. È l'immagine che emerge dalla visita al carcere minorile Beccaria di Milano, promossa da Antigone nell'ambito dell'Alleanza per l'articolo 27, iniziativa nata per riportare l'attenzione sulle condizioni delle carceri italiane. Alla visita hanno partecipato, tra gli altri, l'arcivescovo Mario Delpini e alcuni consiglieri regionali.
La prima criticità resta il sovraffollamento, a cui si aggiunge la carenza di ambienti dedicati allo studio, alla formazione e al recupero dei ragazzi. Alcuni spazi, come la piscina e altre sale comuni, sono ancora chiusi per problemi di manutenzione.
E la tensione non è scomparsa. Continuano a verificarsi episodi di violenza, con materassi incendiati e rivolte contro la polizia penitenziaria. Nelle ultime settimane si sono registrati anche due tentativi di suicidio.
Accanto alle difficoltà, però, emerge anche un segnale di cambiamento. La nuova direzione starebbe cercando di riportare il Beccaria alla sua funzione educativa.
Ma, la risposta che si chiede alla Regione è un ‘altra: è la richiesta di investire soprattutto in comunità educative e strutture di recupero, per offrire ai minori un'alternativa concreta alla detenzione e favorirne il reinserimento.