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17/10/2026 16:50
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Aggredita alle spalle, scaraventata a terra e violentata mentre tornava a casa. Emergono nuovi dettagli sulla violenza subita dalla studentessa tedesca di 21 anni nella zona del Parco Trotter, a Milano. La giovane, ascoltata dai carabinieri con l'aiuto di un interprete, ha ricostruito quei drammatici momenti. E dalla sua testimonianza emerge una novità: l'aggressore sarebbe uno solo, e non due come ipotizzato inizialmente.
Secondo quanto riportato dal quotidiano il Giorno, la ragazza, in città per il programma Erasmus, aveva trascorso la serata in un locale del centro, vicino al Policlinico, insieme ad altri sette amici. Al momento di rientrare, il gruppo si era diviso. La 21enne aveva percorso parte della strada con un ragazzo, salutandolo in viale Lombardia, per poi proseguire da sola verso lo studentato.
Poco prima delle cinque del mattino, all'incrocio tra via Giacosa e via Crespi, l'aggressione. Uno sconosciuto l'avrebbe assalita alle spalle, gettata a terra e immobilizzata, per poi sfilarle i pantaloni e abusare di lei.
A interrompere la violenza sarebbe stato l'arrivo di alcuni passanti. L'uomo avrebbe allora girato la ragazza, fatta sedere sul marciapiede e finto di consolarla, probabilmente per non destare sospetti. È in quei momenti che la giovane sarebbe riuscita a vederlo in volto: un uomo tra i 30 e i 40 anni, non italiano, dalla carnagione olivastra. Poi la fuga.
La studentessa, sotto choc, ha chiesto aiuto a due turisti italiani che hanno chiamato il 112. Soccorsa e accompagnata alla clinica Mangiagalli, è stata raggiunta anche dal padre, arrivato dalla Germania.
Intanto prosegue la caccia all'aggressore. I carabinieri stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e analizzando le possibili tracce biologiche sugli indumenti della vittima, alla ricerca di elementi utili per identificare il responsabile.