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24/09/2026 17:32
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Pasti in bianco ai bambini delle scuole, fino a quando le loro famiglie non avranno estinto il debito con il Comune. Succede a Mortara, dove la giunta ha approvato una delibera in cui sono state definite le nuove linee guida per l’iscrizione alla mensa scolastica. Tra le finalità, anche la gestione delle posizioni di chi ha ancora pagamenti pendenti e le misure da adottare in caso di morosità. Tra le scelte adottate, la decisione di somministrare pasti in bianco agli alunni, in caso di debiti importanti, superiori ai 50 euro.
Ad oggi, stando a quanto si apprende, sono circa 60 i bambini non ancora iscritti ma che risultano comunque presenti a mensa. Le famiglie “morose”, precisa il Comune di Mortara, erano già state sollecitate settimanalmente nell’ultimo anno scolastico, ma ancora non avrebbero sanato le loro pendenze arretrate.
Pertanto, fino al pagamento del debito o eventuale rateizzazione, si è deciso di servire il pasto in bianco ai bambini delle famiglie coinvolte, a tutela del minore e in assenza di eventuali restrizioni alimentari. Un menù leggero che prevede pasta o riso in bianco, carne bianca o pesce, contorno di verdure caldo o freddo, pane e frutta.
La somministrazione del pasto ordinario è prevista, una volta pagate le somme dovute o definito con gli uffici comunali il piano di rientro economico. Il provvedimento non vale in caso di documentata fragilità socio-economica o familiare dell’utente, segnalata all’assistente sociale del Comune. In questo caso scatta l’esenzione dal pagamento della mensa scolastica. Un provvedimento che, conclude il Comune, va a garantire lo stesso trattamento a tutti gli utenti. Ma che continua a far discutere in città.