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28/09/2026 16:15
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Quando pensiamo al Rinascimento, pensiamo subito ai grandi maestri italiani: Leonardo, Michelangelo, Raffaello. Ma negli stessi secoli, anche nel Nord Europa l’arte stava vivendo una rivoluzione. Nelle Fiandre e in Germania nascevano nuovi modi di dipingere, con protagonisti non soltanto santi e nobili, ma anche contadini, feste di paese e paesaggi.
È questo l’altro volto del Rinascimento che Palazzo Reale continua a raccontare. Dopo Dürer nel 2018 e Bosch nel 2022, arriva il terzo capitolo di questo viaggio nell’arte europea: “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”.
Oltre ottanta opere, tra dipinti, disegni e stampe, per entrare nel mondo di una dinastia che ha cambiato il modo di dipingere.
Si parte da Pieter Bruegel il Vecchio, che raccoglie l’eredità visionaria di Bosch, ma porta la pittura con i piedi per terra. Nelle sue opere entrano il fango, la neve, le feste di paese. Contadini e persone comuni diventano protagonisti.
Un’eredità raccolta dal figlio Pieter il Giovane, che riproduce e diffonde i modelli paterni, trasformando il nome Brueghel in un vero marchio artistico. In mostra anche “La danza nuziale”, a lungo attribuita al capostipite e oggi ricondotta, con ogni probabilità, a un artista della sua cerchia.
Il fratello Jan, invece, viaggia per l’Europa e arriva anche a Milano, nel 1595, ospite del cardinale Federico Borromeo. Tra i capolavori esposti il celebre “Fiori in un vaso”, prestito della Pinacoteca Ambrosiana. E poi le suggestioni mitologiche di “Enea e Sibilla nell’Oltretomba” e “Orfeo canta per Plutone e Proserpina”, dalla Collezione Colonna.
Il percorso si allarga ad altri maestri europei: dai paesaggi di Jan van Goyen alle feste popolari di Jan Steen, fino agli interni contadini di Adriaen van Ostade.
Un viaggio tra Fiandre, Germania e Italia, che racconta come la pittura moderna sia nata dall’incontro di culture e linguaggi diversi. E come Milano sia stata parte di questa storia