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17/08/2026 18:25
Partire sì, ma non a qualsiasi prezzo. Tra chi approfitta di Ferragosto per raggiungere parenti e amici e chi accorcia il soggiorno, anche a Milano il caro-vacanze sta cambiando i programmi dell’estate. La voglia di staccare non scompare, insomma, ma i periodi fuori casa diventano più brevi e soprattutto si fanno i conti prima di prenotare.

A pesare sono soprattutto i rincari. Per una settimana, pernottamento e colazione possono arrivare in media a 2.750 euro per nucleo familiare, il 15% in più rispetto allo scorso anno. E tra alberghi, ristoranti e trasporti, concedersi qualche giorno lontano da casa è diventato più impegnativo. Secondo le rilevazioni nazionali, 6 milioni e 700mila italiani quest’estate non si muoveranno affatto e per oltre quattro milioni la ragione è economica.

Eppure alla pausa di metà agosto non si rinuncia facilmente. Nel periodo centrale del mese sono 13 milioni i connazionali lontani da casa: nove milioni hanno scelto un soggiorno più lungo, quattro milioni una parentesi breve. Altri 4 milioni e mezzo optano invece per una gita in giornata, senza pernottamento. C’è persino chi sceglie di pagare dopo: due italiani su dieci ricorrono a formule di pagamento a rate. Un segnale di quanto il desiderio di concedersi qualche giorno altrove resista anche davanti a un conto sempre più salato.