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22/05/2026 16:26
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.
Le scarpe e l'impronta 33. Due delle sei consulenze che la difesa di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, consegnerà all'inizio della prossima settimana riguarderanno due elementi che per la procura di Pavia sono riconducibili all'assassino di Chiara e che potrebbero appartenere ad Andrea Sempio. L'impronta a pallini che si trova prima delle scale che portano in cantina secondo la sentenza che condanna l'allora fidanzato di Chiara, apparterrebbe all'assassino e sarebbe riconducibile ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara, consumatosi a Garlasco il 13 agosto 2007.. Secondo la consulente della procura in questa nuova indagine, Cristina Cattaneo, sarebbe compatibile con il piede di Andrea Sempio. L'altro elemento sul quale sta lavorando la difesa di Sempio riguarda l'impronta 33 che si trova sulla parete. Second la procura apparterrebbe all'assassino e sarebbe compatibile con la mano di Andrea Sempio. Per il momento non sarà presentata, invece, la perizia psicologica difensiva. La procura ha dato mandato al Racis di elaborare una perizia personlogica di Sempio, che si basa solo sul materiale sequestrato e sui suoi profili social, che non potrà quindi essere usata in sede di eventuale processo. Al vaglio del pool difensivo anche l'eventuale istanza di interrogatorio. Le consulenze sono in fase di ultimazione in questi giorni, e dovranno essere depositate entro il 27 maggio, cioè 20 giorni dopo la notifica di chiusura delle indagini. Le relazioni saranno corredate da una memoria dei difensori che punta a smontare il capo di imputazione. La prossima settimana la procura dovrà presentare la richiesta di archiviazione o si rinvio a giudizio per Andrea Sempio.