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05/05/2026 16:24
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

I lavori in viale Gorizia a Pavia? Si potrebbero tranquillamente finanziare con i proventi dell’evasione della Tari. Basterebbe questo esempio per capire quanto siano fondamentali tali risorse per gli enti locali.

Nel capoluogo il Servizio Tributi di Palazzo Mezzabarba ha emesso in totale 1.480 avvisi di accertamento esecutivo nei confronti degli utenti che hanno omesso di presentare dichiarazioni ai fini Tari entro i termini di legge. La cifra evasa è particolarmente ragguardevole: l’importo complessivo degli accertamenti sfiora infatti i 600mila euro e fa riferimento al periodo compreso tra il 2021 ed il 2024.

Circa 100mila euro in più di quanto costeranno i lavori di rifacimento di viale Gorizia. Combattere l’evasione fiscale e recuperare preziose risorse economiche da investire in servizi per la cittadinanza è uno degli obiettivi dichiarati dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento.

Nelle scorse ore il comune ha pubblicato la determina sulle omesse denunce dei contribuenti per la tassa sui rifiuti che serve a finanziare raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Ma è solo una parte di quanto evaso. Aggiungendo l’Imu la cifra sale vertiginosamente.

Si tratta di risorse economiche preziose che, se recuperate, potrebbero consentire al comune importanti investimenti per la collettività. Negli ultimi anni Palazzo Mezzabarba ha potenziato i controlli firmando anche un accordo con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate per rendere più efficaci le verifiche.