Videonews


09/10/2026 16:34
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Stesso evento, stessa città, ma nessun confronto pubblico. Elly Schlein e Giuseppe Conte si ritrovano a Milano per la prima giornata della Biennale dell’Economia Cooperativa di Legacoop, ma i leader del centrosinistra non si parlano e non si fermano con i giornalisti. A parlare del futuro del Campo largo, invece, è il sindaco Giuseppe Sala, che non risparmia critiche alle strategie degli alleati.
Il primo cittadino milanese boccia l’ipotesi di un nome terzo per la guida della coalizione, avanzata da Conte, e invita i due leader a giocarsi direttamente la partita. Una soluzione che, secondo Sala, rischia di nascondere soltanto tatticismi e convenienze politiche.
Il sindaco ammette anche la difficoltà di tenere insieme le diverse anime della coalizione, da Schlein e Conte fino ad Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Matteo Renzi. Un equilibrio che, dice, non si sentirebbe in grado di gestire.
Sul programma, Sala concorda con la necessità di mettere al centro i contenuti, ma resta scettico sulle primarie, che potrebbero essere influenzate dagli interessi dei singoli partiti.
Così, mentre Schlein e Conte evitano il confronto diretto davanti ai cronisti, è Sala a parlare degli equilibri del centrosinistra. Con una domanda che resta sullo sfondo: chi guiderà davvero il Campo largo?