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29/07/2026 10:32
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Una pagina si chiude, un'altra si apre. Dopo anni di gestione straordinaria, il Pio Albergo Trivulzio si prepara a voltare pagina. Il commissariamento è ormai agli sgoccioli: l'obiettivo è riportare la storica Baggina milanese a una governance ordinaria, con un nuovo consiglio d'amministrazione e una nuova fase per una delle istituzioni simbolo dell'assistenza agli anziani a Milano.
Il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca sarà infatti prorogato solo per il tempo necessario a garantire il passaggio di consegne. La svolta arriva dopo l'approvazione in Consiglio regionale di un emendamento che ripristina il consiglio d'amministrazione per il Pio Albergo Trivulzio e per il Golgi Redaelli, superando l'attuale consiglio d'indirizzo.
Per l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, la missione del commissario può dirsi conclusa: i conti sono stati risanati, il patrimonio supera i 200 milioni di euro, tutti i posti letto sono tornati disponibili e l'offerta assistenziale è stata ampliata. Ora, spiega, resta solo da accompagnare il ritorno alla gestione ordinaria, con l'obiettivo di completare il percorso entro la fine dell'anno.
Resta però aperta la sfida del futuro. Per il Comune sarà fondamentale affrontare il tema della sostenibilità economica e puntare sul rafforzamento delle cure intermedie. Il Partito Democratico, promotore dell'emendamento che ha riportato il consiglio d'amministrazione, guarda invece a un progetto più ampio: trasformare il Trivulzio e il Golgi Redaelli in un grande polo integrato di servizi sociali e sanitari dedicati agli anziani, con l'ambizione di farne un modello a livello nazionale.