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29/07/2026 17:46
Primo giorno maluccio, secondo giorno già molto meglio. Questo il primo bilancio dell’introduzione della corsia preferenziale in strada Campeggi a Pavia riservata alle ambulanze in arrivo al San Matteo. Un modo per dare ai mezzi di soccorso la possibilità di liberarsi dalle auto in sosta selvaggia, che spesso provocano ingorghi. La novità, nel suo primo giorno di applicazione, martedì, aveva dato non pochi problemi. Esemplificativa una foto scattata dall’abitacolo di un’ambulanza e postata sulla pagina Facebook L24, in cui si vede un’auto parcheggiata esattamente di traverso sulla preferenziale. A corredo dell’immagine, il commento “questa è solo l’ultima della giornata”, a intendere che prima si erano viste molte altre scene simili. Il paesaggio visto mercoledì mattina era già molto diverso. Strada Campeggi appare sostanzialmente libera. Qualche auto ancora in sosta vietata rimane, ma – pur nell’irregolarità – è confinata negli slarghi sulla destra e quindi non intralcia il traffico. Certo, c’è sempre qualcuno che si crede più furbo degli altri o qualcun altro che, più semplicemente, non si avvede dei cartelli, ma tutto sommato la situazione appare gestibile. La corsia riservata alle ambulanze è ben segnalata: al semaforo di via Taramelli per chi arriva dal centro, appena scesi dal cavalcavia per chi arriva dalla tangenziale. Rimane qualche automobilista disorientato, ma d’altronde si tratta ancora di una novità. Diversa invece la situazione di via Borloni, la strada che girando attorno al Cnao porta all’ingresso del Policlinico. Qui la sosta selvaggia continua a imperare. Va detto che l’intralcio al traffico da questa parte comporta conseguenze meno estreme rispetto a via Campeggi, ma il problema resta. Spesso la sosta selvaggia diventa una necessità, dato che ormai qualunque area, campi sterrati compresi, viene utilizzata per lasciare l’automobile se il parcheggio a pagamento è pieno, ma altre volte si tratta di uno stratagemma per evitare di pagare la sosta oltre la sbarra. Spesso la polizia locale passa a mettere multe, ma gli automobilisti continuano a parcheggiare. Finora non si è proceduto alla rimozione forzata perché il carro attrezzi rischierebbe di ostacolare il passaggio di eventuali ambulanze. Ora, però, le ambulanze hanno una corsia preferenziale... Il comune al momento continua a non considerare l’ipotesi della rimozione forzata, perché lo stazionamento di un carro attrezzi comporterebbe comunque problemi. La soluzione definitiva sarebbe l’ampliamento del parcheggio, che però spetta alla Regione. La viabilità modificata sta dando certamente una mano, poi il tutto resta nelle mani degli automobilisti e della loro educazione.