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27/08/2026 16:23
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Con i prezzi dei carburanti schizzati alle stelle, arriva da Sannazzaro de’ Burgondi la proposta per alleviare i disagi delle famiglie e dei lavoratori colpiti dal caro benzina. A lanciarla il consigliere comunale Alberto Pozzati, esponente del sindacato Uil, proprio nei giorni in cui nell’Unione europea si discute di tassare una parte degli “extraprofitti” delle compagnie petrolifere. Il dibattito è caldo anche a Sannazzaro, dove ha sede la raffineria Eni.
Secondo Pozzati, si potrebbe appunto utilizzare parte degli utili dell’azienda e redistribuirli ai cittadini, costretti a fare dei sacrifici ogni giorno. Mentre il costo della benzina continua a salire, arrivando a sfiorare quasi la soglia di tre euro al litro.
Già nel 2022 il gruppo Eni aveva pagato un contributo straordinario sui suoi extraprofitti, in tutto 1,4 miliardi di euro. In quel caso a incidere erano stati i rincari per la guerra tra Russia e Ucraina. Adesso, con l’escalation del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran, la tematica torna di attualità, alla luce anche dei profitti dell’azienda. Il polo petrolifero nel secondo trimestre ha raddoppiato i suoi utili, che si aggirano sui 3,6 miliardi di euro.