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11/06/2026 18:52
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

34 coltellate, tutte sulle gambe, una delle quali ha inciso l'arteria femorale procurandogli quella devastante emorragia che lo ha dissanguato. È questo l’esito dell’autopsia eseguita sul cadavere di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne ucciso nella stazione di Milano Certosa nella serata di martedì 26 maggio. Come confermato dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, ad aggredire il ragazzo sono state 17 persone, a cui la Squadra Mobile è al lavoro per dare un volto.
Mentre gli inquirenti sono alla ricerca anche dei coltelli o forbici che hanno colpito il giovane, in carcere sono già finite due persone. Jefferson Smit Echevarra Verano, 19enne peruviano componente dei ‘Latin Kings’, è stato ordinato della custodia cautelare a San Vittore da parte della gip Sara Cipolla, dopo aver risposto a tutte le sue domande e aver respinto tutte le accuse a suo carico. Isaias Gonzalo Linares Melendez, 20 anni e nato in Argentina, invece, è stato bloccato a Bardonecchia, nel torinese, dopo essersi dato alla fuga. Questi però ha scelto il silenzio davanti alla gip, che aveva già disposto per lui lo stesso provvedimento dell’altro ragazzo. Entrambi sono accusati di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
All’autopsia, eseguita nell’obitorio di via Ponzio a Milano, era presente anche l’avvocato Paolo Camporini, che assiste la famiglia della vittima. Parlando ai cronisti, il legale ha escluso ogni legame di Gianluca con le bande di Latinos. E lo stesso ha detto del fratello, Gianfranco, presente al momento dell’assalto ma riuscito a sfuggire.