Videonews


09/06/2026 18:53
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Una fuga durata poco quella del secondo destinatario del fermo per la morte di Gianluca Ibarra Silvera: la Polizia ha rintracciato e fermato anche l’altro sospettato dell’omicidio del 22enne perpetrato nella serata di martedì 26 maggio nella stazione di Milano Certosa. Si chiama Isaias Gonzalo Linares Melendez, ha 20 anni ed è stato bloccato a Bardonecchia, in provincia di Torino, vicino al confine con la Francia. Secondo quanto trapelato, il ragazzo stava rientrando nella sua residenza a Milano, in via Baroni. Una volta bloccato, Melendez è stato trasportato a San Vittore, in attesa dell’interrogatorio da parte della gip Sara Cipolla.
Nel carcere è già stato intanto trattenuto il primo fermato, Jefferson Smit Echevarra Verano, 19enne di origini peruviane sentito nella giornata di lunedì. La custodia in carcere per il giovane è stata confermata dopo che nell’interrogatorio aveva provato a respingere le accuse di aver colpito e ucciso Ibarra. Verano, assistito dall’avvocato Stefano Afrune, aveva ammesso di appartenere alla banda dei ‘Latin Kings’, pandilla sudamericana che si contende la zona di Certosa con la rivale ‘Ms13’.
Il 19enne aveva sostenuto nell’interrogatorio che Ibarra appartenesse all’altra gang e che li avesse provocati. Sarebbe quindi partita la rissa nella quale 17 persone si sarebbero avventate sulla vittima, colpendolo con 30 fendenti, tra cui quello mortale. Ma Verano ha raccontato di essere arrivato dopo l’attacco. La gip Cipolla non ha però creduto alla sua versione, dando credito allo scambio di persona ipotizzato dalla Procura, rappresentata dal pm Elio Ramondini e dall’aggiunta Bruna Albertini. Nel pomeriggio del giorno dell’aggressione, infatti, c’è stata un’altra rissa che ha coinvolto ‘Latin Kings’ e ‘Ms13’ e poi, poco prima del fatto, un diverbio tra i primi e Ibarra, accompagnato dal fratello e un amico. L’accusa per Melendez è la stessa di Verano, omicidio aggravato dalla premeditazione.