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16/05/2026 17:22
Le immagini e le opinioni presenti nel video hanno finalità esclusivamente informative e giornalistiche.


Milano torna in piazza per la Palestina.
E con più che un semplice corteo, ma con quello che è sembrato il prologo di una mobilitazione destinata a crescere verso lo sciopero generale del 29 maggio.
Da piazzale XXIV Maggio fino al Duomo, bandiere palestinesi, slogan contro Netanyahu e contro il gemellaggio Milano-Tel Aviv, ma anche momenti di forte tensione simbolica e politica.
Nel corteo sono apparse anche bandiere di Hezbollah e dell’Iran, mentre lungo il percorso ha fatto discutere il murale comparso nelle ore precedenti: Hitler con la kefiah palestinese, firmato dall’artista aleXsandro Palombo, come provocazione sul rischio di radicalizzazione e antisemitismo nel dibattito pubblico.

E proprio il clima acceso si è visto anche in piazza Vetra, dove un ragazzo affacciato a una finestra ha fatto il saluto romano verso i manifestanti, scatenando la reazione del corteo e l’intervento della Digos.

In strada centinaia e centinaia di persone, tra sindacati di base, Potere al Popolo e associazioni filo-palestinesi.
Una manifestazione che gli organizzatori definiscono solo “l’inizio”: l’obiettivo ora è portare in piazza migliaia di persone il 29 maggio, trasformando la protesta per Gaza in una mobilitazione nazionale contro guerra e riarmo.