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16/07/2026 15:34
All'interno di quegli spazi un tempo frequentati da tantissimi pavesi c'erano rifiuti di ogni tipo, letti di fortuna e addirittura un grosso pupazzo che faceva parte "dell'arredamento". E' quello che hanno trovato le forze dell'ordine durante l'ultimo sopralluogo alla piscina Folperti di Pavia. La struttura, chiusa ormai dal 2023, nel tempo è diventata un rifugio di fortuna per i senzatetto.

Gli agenti della Polizia Locale e della Polizia di Stato hanno fatto scattare un controllo congiunto già nella tarda serata di mercoledì, anche con l'aiuto di un'unità cinofila. Giovedì mattina altre pattuglie sono tornare nell'area, assieme al personale di Asm e ad alcuni operai incaricati della pulizia. All'interno degli spazi dismessi sono state trovate tre persone, tutte di nazionalità italiana e già note alle forze dell'ordine, che sono state in seguito accompagnate in Questura. Per loro è scattata una denuncia a piede libero per invasione di terreni o edifici ed è stato disposto il foglio di via. Una volta allontanati i tre clochard sono iniziate quindi le operazioni di pulizia dell'area, che proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Da tempo i residenti di Città Giardino segnalavano la presenza di persone sospette vicino ai cancelli dell'ormai ex piscina. Un paio di settimane fa altre quattro persone erano state trovate nei locali abbandonati e denunciate. Una decina di giorni fa, invece, una ragazza aveva denunciato un'aggressione avvenuta proprio in via Folperti: un uomo, dopo un tentativo di approccio, l'aveva inseguita lungo la strada. La giovane aveva trovato rifugio in un palazzo, grazie all'aiuto di un residente, poi l'uomo era riuscito a sfondare il portone, scatenando il panico, ed era fuggito poco prima dell'arrivo dei carabinieri. Visti gli ultimi episodi, le forze dell'ordine avevano quindi deciso di intensificare i controlli.

Nel frattempo, si attende l'avvio della gara di appalto per la costruzione della nuova piscina, che dovrebbe costare circa 13 milioni di euro. A metà giugno l'amministrazione comunale ha stanziato poco meno di mezzo milione per redigere il piano di fattibilità tecnico economica, un passaggio tecnico fondamentale per dare il via all'intervento.