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07/07/2026 18:17
Per andare da Niguarda a Cascina Gobba oggi bisogna passare dal centro. Domani non sarà più così. Prende forma la una nuova metrotranvia che attraverserà tutta la fascia nord di Milano unendo quartieri che finora dialogavano poco tra loro che toccano anchen Bovisa, Affori, Bicocca, Precotto e Adriano, con un tracciato finale sarà lungo quasi quattordici chilometri.
Intanto il cantiere continua ad avanzare. Negli ultimi giorni è stata completata una delle opere più complesse dell'intervento: il varo della passerella pedonale che collegherà il nuovo capolinea alla linea verde. Una struttura d'acciaio composta da quattro campate, posizionata sopra il Lambro.
Sul versante est della città i binari stanno ormai raggiungendo la stazione della metropolitana, dopo aver attraversato il quartiere Adriano e scavalcato il Naviglio della Martesana grazie a un nuovo ponte. Insieme alla linea nasceranno anche una strada urbana per alleggerire il traffico di Crescenzago e un percorso ciclabile.

L'altro tratto già finanziato interessa invece Niguarda, dove il collegamento arriverà fino al pronto soccorso dell'ospedale. Dietro l'opera c'è anche uno dei maggiori investimenti sulla mobilità degli ultimi anni. Tre tratti della linea sono finanziati con le risorse del Pnrr, per oltre 86 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 120 milioni tra fondi comunali e Fondo Opere Indifferibili.
L'obiettivo è aprire la prima tratta nella primavera del 2027. E la novità più importante sarà proprio questa: spostarsi da un quartiere all'altro della periferia nord senza dover cambiare mezzo o attraversare il centro città. Un collegamento che, nelle intenzioni del Comune, punta a ridurre traffico e tempi di percorrenza, cucendo insieme zone che fino a oggi sono rimaste separate.