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26/06/2026 10:35
Il video riporta fatti oggetto di un procedimento giudiziario ed è realizzato esclusivamente a fini informativi e di cronaca.

C'erano battutine e commenti anche di tipo sessista e questo per me era motivo di disagio. A dirlo riferito ai suoi rapporti con l'allora procuratore di Pavia Mario Venditti è Giulia Pezzino, la pm, che indagò per prima su Andrea Sempio riguardo all'omicidio di Chiara Poggi. È il dicembre 2016 quando Elisabetta Ligabò, mamma di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi, presenta un esposto in procura. Da quello ne sortirà la prima indagine su Sempio, indagato anche oggi, la cui posizione all'epoca venne archiviata in tre mesi. A occuparsene è Giulia Pezzino, che all'epoca era una dei magistrati con maggiore esperienza in procura a Pavia. Nel 2025, poco dopo la riapertura delle indagini su Garlasco, Pezzino, ormai lontana da Pavia ha deciso di lasciare la magistratura. Pochi mesi dopo deve ripercorrere quel periodo in una deposizione davanti ai giudici di Brescia che stanno indagando sull'ex procuratore Mario Venditti. Soprattutto i pm bresciani ma anche i finanzieri di Pavia e i carabinieri di Milano le chiedono conto delle indicazioni che aveva dato al luogotenente Silvio Sapone, non indagato, che all'epoca si occupò delle intercettazioni di Andrea Sempio. Secondo i pm di Pavia, che stanno indagando sul delitto di Garlasco, i contatti tra Sapone e Sempio sono troppi. Vogliono capire se l'indicazione arrivi da Pezzino e il ruolo di Venditti, che in lei riponeva la massima fiducia. Ma è proprio su questo nodo che arrivano le rivelazioni sul clima della procura di Pavia negli anni che sono al vaglio della procura bresciana. Proprio Pezzino spiega come “tra i motivi che l'hanno portata ad andarsene dalla procura di Pavia vi era anche l'invidia dei colleghi per il rapporto fiduciario che si è creato con il dottor Venditti. Dice Pezzino. “ero diventata una sorta di punto di riferimento, con cui si relazionava più frequentemente rispetto ad altri. Come del resto ero stata per il procuratore Cioppa. Anche perché ero tra le più anziane. C'erano battutine e commenti anche di tipo sessista”. La pm interrompe i rapporti con venditti, anche perché lui non l'ha mai tutelata. E si trasferisce alla procura dei minori. Proprio dove è andata la prima pm che ha indagato su Garlasco, cioè Rosa Muscio.