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01/10/2026 18:13
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, con l’obiettivo di fornire contesto e comprensione dei fatti.

Con 2,27 mln di dosi, la Lombardia ha registrato, nella stagione antinfluenzale 2025-2026, un primato storico nella somministrazione del vaccino, erogato a 87mila persone in più rispetto all’anno precedente. Alla luce di questo importante dato, è partita la nuova campagna contro i virus stagionali. L’obiettivo che si pone la regione, espresso dal governatore Attilio Fontana, è di alzare ulteriormente la copertura, andando in particolare a raggiungere la popolazione anziana e i soggetti affetti da patologie croniche.
La campagna, presentata a Palazzo Lombardia, è gratuita e si divide in due fasi. La prima è rivolta a donne in gravidanza, a bambini e ragazzi tra i 6 mesi e i 17 anni, alle persone a partire dai 60 anni e a tutti quei lavoratori per i quali il vaccino è raccomandato, in particolare chi ha contatti con individui fragili. La seconda parte il 12 ottobre e apre la vaccinazione a tutta la popolazione.
Catia Borriello, responsabile regionale della campagna vaccinale, segnala una certa stanchezza dopo il periodo del Covid19, ma il primato di dosi erogate l’anno scorso dimostra che l’interesse si è riacceso. L’apertura universale serve anche ad alimentare la consapevolezza sui rischi.
Per questo, nella giornata di sabato 3 ottobre Regione Lombardia ha organizzato allo stadio di San Siro a Milano un open day dedicato alla vaccinazione antinfluenzale. Dalle 9.00 alle 15.00, i cittadini a partire dai 12 anni possono sottoporvisi in un'area dedicata all'interno dello stadio, posizionata a pochi metri dal campo da gioco. Nella stessa giornata si terranno inoltre iniziative analoghe su tutto il territorio lombardo.
Il governatore Fontana, così come tutti i presenti all’evento di lancio della campagna, al termine si sono sottoposti alla vaccinazione per dare un segnale concreto: la prevenzione è l’unica arma per proteggere la salute.