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30/10/2026 19:27
Dopo le dimissioni della segretaria Bazardi, arrivate come un fulmine a ciel sereno dopo dieci anni di guida, il Pd di Voghera ha scelto il gruppo di lavoro che traghetterà la sezione cittadina fino al congresso, che sarà definito all’indomani delle elezioni politiche dell’anno prossimo. Abbiamo incontrato il nuovo coordinatore Marco La Cognata.
Dopo anni di attivismo nell’associazionismo LGBT e nell’educazione, da alcuni anni ha scelto l’impegno di partito, perché dice di volere “una città e un Paese dove la Costituzione italiana sia davvero rispettata”.
Giovedì in Consiglio comunale, dove si è discusso il Documento unico di programmazione - ha spiegato - si è reso evidente uno dei problemi della vita politica cittadina, la mancanza di volontà di lavorare assieme, maggioranza e opposizione, su temi fondamentali per il futuro di Voghera.
Secondo il nuovo coordinatore serve “una pianificazione organica degli interventi, servizi efficienti, attrattività per i giovani, vivibilità per gli anziani. E sulla sicurezza, la risposta non sono le telecamere ma una città viva, con negozi aperti e attività culturali, dove degrado e abbandono non alimentino la microcriminalità.
E poi il tema dei pendolari, sempre più bistrattati, e dei collegamenti dell’Oltrepò con Pavia e Milano che, assieme al caro-carburante, sta mettendo in ginocchio le imprese.