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29/10/2026 16:13
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Una sinagoga ebraica e un luogo di preghiera islamica nell’hinterland milanese. Sarebbero stati questi gli obiettivi di un attentato che un ragazzo di 22 anni, residente nella provincia di Milano, avrebbe pianificato nei dettagli. Il giovane è stato arrestato in mattinata dai carabinieri del Ros, con il supporto del Comando provinciale di Milano, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Milano, è partita dall’analisi dei dispositivi elettronici in possesso dell’indagato. Secondo gli investigatori, il ventiduenne si sarebbe auto addestrato con finalità terroristiche, studiando come confezionare ordigni esplosivi e modificare armi da sparo. Avrebbe inoltre cercato sostanze chimiche utilizzabili per realizzare esplosivi.
Nei suoi dispositivi sarebbero stati trovati anche materiali di propaganda suprematista, xenofoba e negazionista della Shoah, oltre a scritti e pensieri di Anders Breivik, autore delle stragi di Oslo e Utøya del 2011, in cui morirono 77 persone.
Il giovane è indagato per addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale.