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15/10/2026 16:56
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Dai Gulag sovietici alla guerra in Ucraina. Un passato di violenza e repressione che continua a pesare sulla Russia di oggi. È il racconto di Maria Turchenkova, fotografa documentarista russa, vincitrice della categoria Segnalazioni del Deloitte Photo Grant 2026.
Il suo progetto, Numb State, attraversa il Paese a bordo della Transiberiana. Passeggeri addormentati, città e fabbriche segnate dalla storia diventano il ritratto di una società paralizzata dall'apatia, dove il silenzio sembra essere diventato una risposta alla violenza del potere.
Dalla Russia all'Iran, con Atefe Moeini, vincitrice della categoria Open Call 2025. Il suo progetto Go Live racconta la repressione delle donne iraniane, ritratte proprio con gli abiti per i quali erano state arrestate o fermate dalla polizia morale. Fotografie che diventano gesti di resistenza.
Due storie di repressione e libertà, protagoniste della mostra alla Triennale di Milano, Al centro della quarta edizione del premio, Proximities, un'indagine sulle distanze e sulle fratture della società contemporanea.